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| STATUTO | |||||||||
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Articolo 1 Denominazione, sede, durataE’ costituita un’associazione non riconosciuta ex artt. 36, 37 e 38 del codice civile, denominata “ Circolo GdM - Giovani Val Pescara .”, d’ora in avanti detta “Circolo”.
Articolo 2 Scopi, natura, compitiIl Circolo ha piena autonomia e responsabilità patrimoniale, finanziaria e gestionale della sua attività e di quelle ad essa collegate.
In particolare il Circolo Giovanile cultura e tempo libero,eventi. Articolo 3 Organi
Articolo 4 Soci fondatori
Articolo 5 Soci ordinari
Articolo 6 Assemblea dei soci1. L’Assemblea è costituita da tutti i soci, fondatori e ordinari, ed è convocata dal Portavoce del Circolo, il quale ne determina l’ordine del giorno. 2. L’Assemblea delibera su: la nomina del Coordinatore, Portavoce , del Comitato direttivo e del Presidente il quale ha il dovere di presiedere l’assemblea, il bilancio consuntivo, le modifiche statutarie ed ogni altro argomento ad essa sottoposto con l’avviso di convocazione. 3. L’Assemblea si riunisce nella sede sociale o in altra sede, indicata sull’avviso di convocazione, almeno una volta all’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. 4. L’Assemblea è inoltre convocata ogni qualvolta il Comitato Direttivo o il Portavoce lo ritenga opportuno, o quando almeno un quarto dei soci ne faccia domanda al Portavoce per iscritto, indicando gli argomenti da inserire nell’ordine del giorno. In questo caso la riunione deve essere indetta entro 30 giorni dalla data in cui è pervenuta la richiesta. 5. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la maggioranza dei soci. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti, tra la prima e la seconda convocazione intercorrono 15 minuti. 6. Nelle assemblee le votazioni si fanno di norma per alzata di mano, salvo quelle riguardanti le persone, per le quali si procede a scrutinio segreto. Si procede comunque per scrutinio segreto qualora venga richiesto da almeno un quarto dei presenti. 7. Le delibere dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice dei voti espressi dai presenti, ad eccezione delle delibere aventi ad oggetto le modifiche statutarie e la devoluzione del fondo comune, per le quali è richiesta una maggioranza qualificata di 2/3 dei presenti. Nelle votazioni a maggioranza semplice, in caso di parità prevale il voto del Portavoce. 8. Le deliberazioni dell’Assemblea sono riportate in un verbale sottoscritto dal Presidente e da un segretario che lo redige. 9. Per i dirigenti del circolo, ossia il Coordinatore, il Portavoce, il Segretario, il Presidente, il Tesoriere e i rispettivi vice, la carica decade alla terza assenza consecutiva ingiustificata. Per tutti gli altri casi si rimette al voto di fiducia dell’Assemblea. Articolo 7 Coordinatore Zonale
Articolo 8 Assemblea del coordinamento zonale
Articolo 9 Portavoce
Articolo 10 Comitato Direttivo
3. Il Comitato Direttivo nomina il Tesoriere, su proposta del Portavoce; delibera sull’ammissione di nuovi soci; approva su proposta del Portavoce i programmi di attività del Circolo, la costituzione di eventuali commissioni di studio o di lavoro, l’affidamento a singoli soci di eventuali incarichi in determinate materie; controlla l’esecuzione delle delibere prese dall’Assemblea; approva su proposta del Tesoriere il bilancio finanziario preventivo, il bilancio consuntivo da sottoporre alla Assemblea dei soci e l’importo della quota associativa. 4. Il Comitato Direttivo nomina il Segretario per la stampa, il quale sarà il responsabile del rapporto con la stampa, della pubblicità al circolo e della promozione circoli. Articolo 11 Tesoriere1. Il Tesoriere è responsabile del buon andamento e della regolarità della gestione finanziaria, patrimoniale e amministrativa del Circolo. Egli ha facoltà, in esecuzione delle decisioni del Consiglio Direttivo, di stipulare contratti, di incassare le quote associative e le erogazioni liberali, di tenere i rapporti con le banche e i fornitori in genere, di svolgere tutti gli atti di ordinaria amministrazione occorrenti per il funzionamento del Circolo. 2. Il Tesoriere avrà diritto ad un vice Tesoriere, il quale avrà la delega all’esercizio di tutte le funzioni in caso di assenza del responsabile alla tesoreria. Articolo 12 Esercizio socialeL’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Articolo 13 Fondo comunePer far fronte alle spese necessarie all’attuazione dei suoi scopi, il Circolo si avvale del fondo comune, costituito dalle quote associative, da erogazioni liberali o contributi o sovvenzioni da parte di persone fisiche o giuridiche pubbliche o private, da eventuali proventi derivanti dalle iniziative promosse. Articolo 14 Devoluzione del fondo comuneIn caso di cessazione dell’attività, il fondo comune è devoluto secondo le deliberazioni dell’Assemblea dei soci, prese a maggioranza qualificata su proposta del Comitato Direttivo. Articolo 15 RiferimentiIl suddetto statuto ove non ha previsto alcuna decisione fa fede lo statuto federale.
APPROVATO IL 13/07/2005.
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